TOSCANA: Sul caso dei farmaci erroneamente ordinati da Estar, nostro atto consiliare per chiarire la vicenda

Prendiamo spunto, per un nostro specifico intervento consiliare, da quanto riportato dalle cronache giornalistiche-afferma Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord e membro della Commissione Sanità-in cui si rende noto di un clamoroso errore da parte di Estar che ha ordinato un numero eccessivo di confezioni di un farmaco con un costo supplementare di circa sette milioni di euro.” “La vicenda-prosegue il Consigliere-si trascina da giorni e pare che le due parti stentino a trovare un accordo risolutivo in merito.” “Per tale motivo, come detto,-precisa Vescovi-stante la topica commessa da un Ente che gestisce milioni di euro in ambito sanitario, abbiamo, dunque, deciso di produrre un atto in cui chiediamo apertamente di conoscere gli esiti di questa assurda vicenda, verificando se siano stati pienamente rispettati i protocolli previsti in casi similari e quali provvedimenti disciplinari si pensa di adottare nei confronti della dirigenza Estar.” “Insomma-conclude Manuel Vescovi-l’errore umano ci può stare, ma chi gestisce la cosa pubblica dovrebbe avere l’accortezza di verificare con la massima attenzione determinate operazioni che prevedono, tra l’altro, sostanziosi esborsi; fra ordinare 90 confezioni(quelle effettivamente necessarie) e 720, c’è, infatti, una differenza abissale e non tollerabile…