TOSCANA: Sanità Toscana in deficit, l’Assessore Saccardi spieghi come intende recuperare 40 milioni di euro

A seguito di recenti dichiarazioni alla stampa da parte dell’Assessore alla Sanità che annunciano la necessità di recuperare ben 40 milioni di euro per pareggiare il bilancio-afferma Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord e membro della Commissione Sanità-vogliamo sapere, in dettaglio, come verranno recuperati i predetti soldi, auspicando che tale operazione non abbia, poi, ripercussioni negative nella qualità dei servizi resi ai cittadini toscani.” “Il Presidente Rossi e l’Assessore-prosegue il Consigliere-probabilmente saranno costretti a tagliare dei servizi per coprire un deficit sanitario causato in larga parte dal Governo Renzi e dalle politiche di austerity che stanno colpendo la spesa sanitaria regionale in modo indistinto, penalizzando le regioni virtuose come quelle spendaccione.” “La Saccardi-sottolinea l’esponente leghista-non vuole che il consuntivo 2016, certifichi chiaramente un risultato passivo nel comparto sanitario e per farlo adotta, di fatto, un piano di rientro anticipato che impatterà inevitabilmente sui servizi ai cittadini.” “L’anno scorso-precisa il rappresentante del Carroccio-era stato adottato un “trucco” contabile, come poi ha certificato il Ministero competente, attraverso il cosiddetto payback sanitario; ora, si manovra direttamente sulle pelle dei nostri concittadini.” “Si va avanti-conclude Manuel Vescovi-mettendo pezze su pezze, ma il sistema sanitario toscano, di questo passo, arriverà al collasso.