TOSCANA: Legge regionale sul turismo, come avevamo previsto troppa burocrazia e poca promozione del territorio

Quello che avevamo previsto sia in Commissione che in Aula-afferma Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale-in merito alla Legge regionale sul turismo si è puntualmente avverato.” “D’altronde cosa si può pretendere-prosegue il Consigliere-da norme che invece di puntare alla promozione del territorio sono infarcite di odiosa e scarsamente produttiva burocrazia che mette in crisi gli Enti e le imprese che devono adempiere a determinati obblighi?” “Ultimamente, guarda caso-precisa l’esponente leghista-in maniera “fantozziana” la stessa Regione ha diramato una circolare in cui invita chi di dovere a soprassedere su un input che sarebbe dovuto scattare a fine mese(relativo all’obbligo di comunicare le proprie caratteristiche, pena una sanzione pecuniaria fino a 1500,00 euro).” “Insomma-conclude Manuel Vescovi-come ci si deve comportare? Gli uffici comunali brancolano nel buio e sono interdetti su come agire, senza incorrere in errori; davvero una figuraccia, che ne dite?