PRATO: Ospedale Santo Stefano, i famosi cento posti letto in più possono attendere…

Siamo alle solite-afferma Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord e membro della Commissione Sanità-riguardo alle lungaggini in tema sanitario.” “Mi riferisco, in questo caso-prosegue il Consigliere-ai tempi previsti per implementare di un centinaio di posti letto l’ospedale Santo Stefano di Prato.” “Apprendiamo, infatti-rileva Vescovi-che la burocrazia pare essere, come al solito, un elemento di disturbo nell’iter progettuale che, sembra, slitterà a giugno(ma il periodo estivo potrebbe ulteriormente, poi, colpevolmente procrastinare ogni decisione in merito).” “Insomma-precisa Vescovi-preso atto dell’insufficiente capienza del nosocomio, riteniamo inammissibile ritardare la decisione su quale debba essere la soluzione migliore per risolvere questa criticità.” “La cosa può apparire complessa-sottolinea l’esponente leghista-ma siccome stiamo parlando di posti letto in una struttura sanitaria, penso che ci si debba impegnare maggiormente per trovare la migliore soluzione possibile in tempi non biblici.” “Oltretutto-conclude Manuel Vescovi-stiamo parlando esclusivamente della fase progettuale, poi si dovrà operare per realizzare concretamente il tutto; che tempistiche ci saranno? Ai posteri, forse, l’ardua sentenza….