PISTOIA: il caso dell’alunna diabetica, risolvere la problematica

Ho appreso con stupore e disappunto-afferma Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord e membro della Commissione Sanità-della vicenda che riguarda una bambina diabetica, i cui genitori lamentano il brusco e colpevole stop ad una normale assistenza infermieristica, considerato lo stato della figlia.” “Una situazione-rileva il Consigliere-che sembra vedere l’interessamento di alcuni protagonisti, ma, nonostante ciò, il problema è tuttora in essere.” “Penso-rileva l’esponente leghista-che non occorra un’organizzazione particolare per fare un’iniezione ad una persona e quindi è doveroso che l’appello lanciato dalla mamma, venga tempestivamente recepito da chi di dovere.” “E’ inaudito-precisa il rappresentante del Carroccio- che “l’eccellente” sanità toscana(almeno, così, viene dipinta da chi governa questa regione ndr) non riesca, poi a trovare i mezzi per garantire le normali cure ad una bimba affetta da diabete.” “I fondi utili per supportare adeguatamente la bimba-conclude Manuel Vescovi-dovevano essere, a nostro avviso, reperiti immediatamente, senza costringere una madre a doversi rivolgere alla stampa.