PISTOIA: Assurdo caso del Liceo Petrocchi

In relazione alla problematica che sta colpendo il liceo Petrocchi di Pistoia, questa una riflessione di Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord. “Meno male che c’è la “Buona Scuola”-afferma sarcasticamente il Consigliere-altrimenti le Istituzioni scolastiche dovrebbero affrontare mille problemi….” “Per di più-sottolinea l’esponente leghista-ci si mette anche un Ente, come la Provincia che, oltre a non essere scomparso del tutto, indirettamente mette i bastoni fra le ruote, frapponendosi ad ogni logico tentativo di sistemare le gravi carenze, a livello di struttura, della scuola pistoiese.” “Nell’evoluto 2016-insiste il rappresentante del Carroccio-com’è minimamente pensabile essere costretti a stipare centinaia di studenti in una palestra, pretendendo pure che svolgano la normale attività didattica?; una soluzione che non può definirsi neppure tampone, tanto è assurda.” “E’ chiaro che la Preside-precisa Vescovi-non ha altre alternative che, invece, dovrebbero venire, tempestivamente, da chi di dovere.” “Il Petrocchi-insiste il rappresentante del Carroccio-può funzionare “regolarmente” solamente se non piove; peccato che, essendo, ormai, in pieno autunno, le precipitazioni non siano così inusuali.” “Insomma-conclude Manuel Vescovi-siccome si sbandiera quotidianamente ai quattro venti che l’istruzione e la cultura siano dei capisaldi imprescindibili, vogliamo, dunque, evitare che i ragazzi pistoiesi debbano sperare nel sole per potersi, normalmente, acculturare?